Settembre 22, 2009 EcoAnemia
Argomentiamo un po’ a livello pratico
Questi sono alcuni grafici che ulteriormente confermano tutto ciò detto in precedenza.
Sostanzialmente mettono in luce :
Ottimismo fra gli operatori a livello record (98%)
Quantitative easing sempre maggiore con il passare dei mesi
Multipli p/e a livelli stratosferici
Raggiungimento livelli pre-Lehman come target finale del movimento
Se poi guardiamo i grafici di lungo periodo, correlati al gold, la situazione appare ancora peggiore.
In pratica, l’asset considerato più sicuro in assoluto – il T-notes decennale – ha perso dal 1995 circa il 50% in termini reali.
Per chi mastica qualche cosa di analisi tecnica, questo grafico ha un significato illuminante : il rimbalzo dai minimi ha portato i livelli di prezzo a contatto con il supporto della trendline discendente, che ora appunto diventa resistenza.
Dal punto di vista fondamentale, tutto questo significa una sola cosa : tutto il denaro stampato sta andando a Wall Street, e non a Main Street.
I mercati sono fortemente sopravvalutati, e le grandi banche e gli istituzionali a questi livelli (che saranno molto probabilmente ancora ritoccati all’insu di qualche punto, come ho già detto più volte) stanno già scaricando i loro titoli in possesso al parco buoi che acquista sull’onda dell’ottimismo.
A livello pratico, soprattutto i titoli finanziari hanno multipli assolutamente folli ai livelli attuali – come a dire il vero alcuni erano incredibilmente sottovalutati a Marzo.