Ottobre 27, 2009 MacroEcoAnemia
Big Mac Index
[…] McDonald’s dice addio all’Islanda e annuncia la chiusura dei suoi tre punti vendita nell’isola, dove la crisi finanziaria si è fatta sentire in modo particolarmente forte.
Il colosso degli hamburger ha inoltre precisato che non ha intenzione di tornare a operarvi.
L’Islanda, fino a poco tempo fa uno dei paesi con il maggiore reddito pro capite al mondo, si va così a unire al ristretto gruppo di nazioni dove McDonald’s non è presente, insieme ad Albania, Armenia e Bosnia Erzegovina. […]
Fonte : FT
Ok, i costi sono raddoppiati nel corso dell’ultimo anno, a causa della precaria situazione economica locale che rende troppo oneroso vendere il Big Mac a Reykjavík.
Attualmente, al cambio locale, costerebbe circa 5,29 $, ma per arrivare almeno al pareggio di bilancio sarebbe dovuto costare 6,36 $, quindi sarebbe il Big Mac più costoso del mondo, più della Svizzera e della Norvegia (5,75 $ secondo il Big Mac Index).
McDonald’s è attualmente presente in 119 negozi in sei continenti.
È interessante notare come la ricchezza di una nazione e la sua espansione economica siano proporzionali al costo di uno dei cibi più diffusi e malsani al mondo.
Sarei curiosa di vedere se esiste una qualche correlazione tra il Big Mac Index e i costi pro capite per l’assistenza sanitaria in questi paesi, oltre al suo reale utilizzo informale come strumento di comparazione del potere d’acquisto di una valuta.