Ottobre 6, 2009 EcoAnemia
Fotografia della forza lavoro USA

La fonte è sempre il Bureau Labour Service.
Si può facilmente notare che negli USA non si costruiscono più case, nè si lavora nellindustria non-manifatturiera e nemmeno in quella manifatturiera, nè tantomeno nel settore beni durevoli ed in quello dei beni non durevoli.
Il commercio langue, il consumo di elettricità è in calo costante, si usa poca acqua ed il settore trasporti è in fase stagnante.
Inoltre non circola più denaro, nè vengono concessi più mutui, non ci si assicura più, non si leggono più giornali, nè riviste, nè si guardano le news in tv.
Ed allora, direte voi, quali sono i settori cosiddetti trainanti ?
Ebbene, sì, non siamo molto distanti noi italiani dagli americani.
Infatti, per consumare il loro tempo libero – ed anche più velocemente i loro risparmi – affollano le sale giochi, aumentano le spese per il personal trainer, dal designer per la propria casa, dall’avvocato.
Oppure a fare inutili master su master post laurea , quelli che insegnano ad essere specializzati sul nulla , a migliorare le tecniche di vendita, la propria immagine, l’apparenza.
Insomma, il nulla.
E, naturalmente, aumentano le spese mediche.
E questi invece sono i continui interventi governativi, oramai il grafico assomiglia sempre di più ad una sinusuoide.
Eh, sì, l’economia reale USA è davvero in ripresa.
Ma la cosa che colpisce di più è che questi grafici fotografano perfettamente pure la nostra realtà .
Ah, dimenticavo : le statistiche sono pure taroccate, perchè i posti di lavoro sono pure di meno, come ha candidamente ammesso il BLS (e come ho riportato sabato scorso).
Win for life !