Dicembre 15, 2008 EcoAnemia
GM like Alitalia
In questi ultimi giorni non si è fatto altro che parlare del gran rifiuto del Senato americano al salvataggio di GM, Ford e Chrysler.
Ma i senatori che hanno votato contro il provvedimento fanno gli interessi dei loro stati, come il Tennessee e l’ Alabama, dove Honda e Toyota hanno impiantato le loro fabbriche.
Inoltre il 60% circa degli americani è contrario al salvataggio di GM e Ford e Chrysler : per cui rappresentano interessi elettorali ed economici reali.
GM e Ford hanno uno svantaggio di costo di circa 3.000 $ rispetto a Toyota e Honda per auto prodotte in Nordamerica : negli ultimi 20 anni a causa di questo divario di costo sono state costrette a buttarsi sul segmento dei SUV, che costano intorno ai 40-50.000 $.
Solo una questione di margini :se viene prodotta un’auto da 15.000 $ e i giapponesi ne producono una da 12.000 $ a parità di qualità non hai speranze di sopravvivenza.
Mentre per un SUV da 45.000 $ la differenza di costo con Toyota e Honda diventa giocoforza meno pesante, e quindi riesci a rimanere a galla.
La loro scelta di puntare sugli SUV quindi era obbligata : sulle utilitarie lo svantaggio di costo sarebbe stato letale .
Inoltre in Michigan GM e Ford sono altamente sindacalizzate, con un contratto di lavoro con salari e pensioni elevati, assistenza sanitaria e cassa integrazione pagate interamente dall’azienda (90% del salario), meno flessibilità sugli impianti .
Ecco spiegato il perchè del divario di costo con Honda e Toyota. che hanno impiantato fabbriche nel Sud non sindacalizzato.
A questo punto, non hanno alcuna scelta :
- Riducono il costo del lavoro di GM e Ford
- Oppure saranno disintegrate entro pochi mesi.
In qualche modo entro brevissimo tempo deve essere raggiunta la parità di costo del lavoro con Honda e Toyota.
Naturalmente i sindacati hanno rifiutato, dato che fanno l’interesse sacrosanto dei lavoratori.
Ma in questo momento non c’è scelta, altrimenti Ford e GM falliranno.
Una vicenda assai simile alla saga nostrana di Alitalia.