Like a videogame

Novembre 19, 2008 MacroEcoAnemia


Like a videogame

[…] La crisi economico-finanziaria che stiamo vivendo “assomiglia a un videogioco, solo che in questo caso non può essere spento“.
La metafora è del ministro dell’Economia, Giulio Tremonti.

Il primo mostro è stato quello dei subprime.
Il secondo è stato il collasso del credito, poi le bancarotte bancarie e, infine, il collasso delle Borse.
In qualche modo sono stati sconfitti.

Ma dietro l’angolo ce ne sono altri.
Ci sono le carte di credito, le possibili bancarotte societarie e poi il mostro dei mostri: i derivati, in cui si presenta un rischio dagli effetti incalcolabili e non gestibili“. […]


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Non si tratta di una crisi finanziaria, per lo meno non solo. Ridurla a questo sarebbe troppo riduttivo : è la crisi di un modello sociale che, negli ultimi 10-15 anni, ha visto il dominio dell’ideologia della domanda di beni di consumo, magari superflui, meglio se acquistati a debito.

Questo ha contribuito a configurare la nostra attuale società […]

[…] Consumismo, ricerca della soddisfazione a breve termine e soprattutto indebitamento, arrivato a livelli insostenibili. […]

Fonte : ilsole24ore.com

In passato ho criticato aspramente Tremonti su questo blog.
Ma in questo caso sono completamente d’accordo con lui sulla valutazione della situazione.

Quantomeno sulla metafora usata.
Una metafora impietosa, ma al contempo reale, della crisi finanziaria attuale.


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Soprattutto le conseguenze che non si sono ancora viste e che presto si faranno sentire nell’economia reale.

Sono invece completamente in disaccordo su quanto trapelato riguardo al piano di salvataggio del governo italiano a favore delle banche, ma questa è un’altra storia.


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