Gennaio 25, 2008 EcoAnemia
Ricapitolando
A quanto pare a Societe Generale vogliono fare ricadere la colpa di tutto quello che hanno combinato su di un trader che avrebbe aperto sciaguratamente posizioni long sul future Eurostoxx50 in una fase di mercato bearish, ma ci sono parecchie cose che non convincono.
In una sala trading di una qualsiasi SIM (figuriamoci in una così importante come quella della 2a banca francese) esistono controlli immediati a cascata in base ai poteri delegati e nessuno può eludere tali richieste di autorizzazioni : anche cliccando a terminale non accade nulla in quanto un qualsiasi ordine non parte se non dal video di coloro che ne hanno i poteri.
Pare che nei giorni precedenti SocGen abbia provato a mettere su una operazione contraria alla propria posizione presso Man Group di circa 60.000 lotti (probabilmente sul DaxFuture che, essendo più volatile e più pesante, avrebbe in un qualche modo pareggiato le perdite). L’esecuzione è però stata rifiutata dalla Man (conoscendoli bene, avranno immediatamente shortato in segno opposto)
Non posso credere che Bernanke sia così pollo da tagliare di 75pti base immediatamente martedì mattina solo per questo motivo. E’ evidente che sotto la montagna di carta c’è un pentolone che nessuno vuole scoprire e di cui si ha tanta paura di vedere cosa ci sia realmente dentro.
Quello che conta, invece, è che il credito si è improvvisamente ristretto, sia per i singoli, per le aziende, e pure, finalmente, nell’interbancario (carry trade indebitandosi in yen ed investendo in altra valute). The end.
A livello finanziario le perdite ci sono e sono diffuse e indubbiamente molta gente nel settore delle società di intermediazione perderà lavoro (il brutto di tutta questa storia).
I derivati, osannati fino a qualche mese fa come miracolosi “stabilizzatori” dei mercati si sono rivelati per quello che realmente sono : degli strumenti pericolosi da trattare e che possono andare facilmente fuori controllo (specie nel caso di un evento imprevisto).
I soggetti coinvolti (non solo risparmiatori, ma anche istituzioni come quelle denunciate a settembre su RAI3, il cui video è in un post precedente) devono ancora fare i conti con tutto questo.
I media stanno solo dando resoconti parziali.