Ottobre 14, 2009 EcoAnemia
Segnali contrarian
Intel annuncia risultati superiori alle attese (non avevo dubbi a riguardo, sinceramente) e l’ottimismo continua ad aumentare.
Ma la gente comune è realmente ottimista su una prossima ripresa ?
Non pare, in effetti.
Sembra sempre di più la storia del bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto.
L’indice Consumer Confidence USA (quello comunemente chiamato della fiducia dei consumatori) è in un evidente downtrend (per di più pluriennale), ed anche ieri ha mostrato una flessione che lo ha portato a scendere sotto i 50 punti (= spartiacque fra ottimismo e pessimismo).
Segno che – almeno per il momento – non mi pare ci sia quella percezione della ripresa e della fiducia fra la gente comune (e già se vi ricorderete, la CNN aveva mostrato che le letture precedenti di questo indice erano quantomeno assai ottimistiche).
Un altro segnale contrarian è dato dall’indice S&P Homebuilder (= costruzioni immobiliari).
Già l’indice Dow Transport non ha confermato la tendenza rialzista del mercato, ma è forse più attendibile l’S&P Homebuilder, che nelle ultime settimane sta faticando ed è tuttora in fase correttiva .
Un’altra interessante divergenza da tenere ben presente in questa fase di euforia.